LA GUIDA DEFINITIVA


Sbiancamento anale dunque, andiamo subito al sodo del discorso.

Avrai deciso di consultare questo sito perchè cerchi delle risposte e magari alcune indicazioni su cosa acquistare.

Ci arriveremo con calma, prenditi il tuo tempo perchè in questa pagina trovi tutto ciò che ti serve sapere. La guida definitiva allo sbiancamento anale è qui, per te, a portata di mano.

Consulta l’indice qui sotto per una più comoda navigazione. Buona lettura 😉

Breve storia dello sbiancamento anale

La pratica dello schiarimento anale nacque in California nei primi anni 2000.

Inizialmente, i prezzi erano proibitivi, tanto che solo poche persone potevano permettersi tale trattamento.

In particolare, questo cominciò a spopolare tra celebrità etero e gay del mondo porno per motivi di…estetica professionale.

Con il porno sempre più diffuso in internet, milioni di persone in tutto il mondo cominciarono a vedere sederi con un ano più chiaro rispetto alla norma. Lo sbiancamento anale cominciò a suscitare una certa curiosità.

Da qualche anno, si assiste ad un aumento generalizzato della domanda per trattamenti e prodotti correlati in tutto il mondo occidentale, USA e America Latina in primis e ormai anche in Europa.

Oggi si stanno sviluppando metodi sempre più economici e sicuri per ottenere il risultato estetico desiderato.

Questi trattamenti, già oggi, non sono più prerogativa di persone ricche dalla vita privata dispendiosa e lussuriosa: sono invece alla portata di tutte le tasche.

In Italia si cominciò a parlare di sbiancamento anale dopo che Luciana Littizzetto ne parlò col suo piglio irriverente e ironico durante la puntata di ‘Che tempo che fa’ datata 10 maggio 2009.

Oggi, l’argomento rimbalza di bocca in bocca e persino nei social hanno cominciato a sorgere pagine e gruppi sullo sbiancamento anale.

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Sbiancamento anale che cos’è

Sbiancamento anale a cosa serveQualsiasi persona che non conosca lo sbiancamento anale, si domanda per prima cosa che cos’è e a cosa serve.

Il nome chiarisce abbastanza bene che cosa sia, ma parliamone un po’ più a fondo.

Lo sbiancamento anale è il trattamento di schiarimento della pelle attorno all’ano, effettuato allo scopo di uniformare il suo colore a quello della pelle tutt’attorno.

Questo tipo di trattamento riguarda quindi una piccola superficie esterna di pelle, non la superficie dei glutei, né tantomeno la zona del retto, che è invece interna al corpo.

Il trattamento viene solitamente effettuato a seguito di una ceretta integrale (alla “brasiliana”), la quale lascia in evidenza la zona di pelle attorno all’ano, per sua natura leggermente più scura.

Ricordati che la pelle attorno all’ano tende a scurirsi dopo i 30 anni di età. Questo scurimento, tecnicamente chiamato melasma, è accentuato da certi fattori quali:

  • genetica
  • uso di biancheria intima attillata
  • scarsa igiene continuativa
  • obesità
  • rasatura frequente
  • gravidanza

Il melasma è legato alla maggiore produzione di melanina nella pelle attorno all’ano.

La melanina è la stessa sostanza prodotta dalla pelle quando viene esposta al sole, quella che causa l’abbronzatura per intenderci.


Sbiancamento anale a cosa serve

Ora, è importante comprendere chiaramente che il motivo per effettuare uno sbiancamento anale è solo e puramente estetico.

 

Le persone che provano un trattamento di schiarimento sostengono di sentirsi maggiormente a proprio agio nelle situazioni in cui il loro ano sia in evidenza.

Le stesse persone dicono solitamente di sentirsi più “pulite”, perchè un ano più scuro viene associato, erroneamente in realtà, a sporcizia.

Comunemente si sostiene che il trattamento aumenti la sensibilità della zona anale, fattore ricercato principalmente per il piacere sessuale.

Molte donne sbiancano l’ano per poter indossare bikini o perizoma d’estate più liberamente, senza il rischio di dare un’impressione di igiene approssimativa.

Un ano correttamente schiarito aiuta inoltre la libido del proprio partner durante gli incontri più intimi a causa del suo aspetto particolarmente sexy (questo vale sia per i rapporti etero che omosessuali).

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Qualsiasi metodo si vada ad utilizzare per lo schiarimento, è necessario comunque ricordare che i risultati possono essere diversi a seconda della sensibilità e del colore di partenza della pelle.

Persone di colore ad esempio avranno bisogno di una durata di trattamento superiore.

Per riassumere, allora, una zona anale leggermente scura NON è un problema, una malattia o una stranezza: semplicemente può essere meno gradevole alla vista rispetto ad una zona anale più chiara.

Chiarito ciò, passiamo a parlare dei metodi possibili per ottenere questo effetto estetico.


Metodi utilizzati

Professionisti e centri estetici

Fino a pochi anni fa, per sbiancare l’ano ci si poteva unicamente rivolgere ad un professionista oppure ad un centro estetico.

Sbiancamento anale laser e criochirurgia

Il vantaggio di affidarsi a terzi riguarda principalmente l’efficacia del trattamento percepita a livello psicologico.

Inconsciamente, si può pensare di ottenere un risultato migliore rispetto ad un più semplice fai-da-te a casa propria, cosa non sempre vera come vedremo a breve.

I metodi utilizzati sono principalmente 3: il laser, la criochirurgia e il peeling chimico, ovvero l’uso di sostanze sbiancanti solitamente abbastanza aggressive.

Un’alternativa al terzo metodo è l’uso di creme dall’azione schiarente più dolce da usare nella comodità casa propria, ne parleremo poco

Laser e IPL

Il laser è ampiamente usato in chirurgia estetica e non ha bisogno di introduzioni. IPL sta invece per Intense Pulse Light (luce pulsata) ed è un trattamento del tutto simile al laser. La tecnica consiste nel focalizzare su una zona di pelle un fascio di luce molto potente in grado di penetrare nelle cellule e “distruggere” la melanina presente in esse.

Pro
  • Un’anestesia locale è sufficiente per renderlo indolore.
  • Non è prevista ospedalizzazione.
  • Il recupero è immediato.
  • Una seduta dura solo 10-15 minuti.
  • Risultati abbastanza duraturi. Nessun trattamento, costoso o meno, garantisce risultati perenni.
Contro
  • Sebbene indolore, il trattamento è in sé leggermente invasivo, in quanto rapido e mirato a “danneggiare” delle componenti cellulari.
  • I risultati si vedono dopo varie sedute, per un ciclo di circa 3-4 settimane, un tempo tutto sommato paragonabile a quello richiesto da trattamenti meno invasivi.
  • Bisogna prenotare il trattamento e in un certo qual modo “metterci la faccia”, questo potrebbe inibire alcune persone.
  • È costoso, ne parleremo in seguito. Diciamo che non tutti possono permetterselo e oggi esistono metodi efficaci e altrettanto sicuri.
  • Potrebbe potenzialmente sbiancare l’ano in maniera eccessiva.
  • Danni come bruciature e cicatrici sono frequenti. Possibili cause sono l’imperizia dell’operatore, fatto possibile principalmente nei centri estetici, o l’alta sensibilità della pelle. Queste microlesioni possono aprire la via ad infezioni batteriche o virali fintanto che non siano completamente riparate.

Criochirurgia

La criochirurgia consiste in un “congelamento” temporaneo delle cellule della pelle, sempre allo scopo di danneggiarne la melanina in esse contenuta.

I suoi pro e contro sono del tutto simili a quelli del laser. Il dibattito su quale delle due tecniche sia la più efficace è ancora aperto. Il costo è simile.

Globalmente, ci troviamo davanti a tecniche con durata del trattamento , efficacia, costo ed effetti collaterali simili tra loro.


Creme e stick da utilizzare a casa propria

Un modo di procedere sempre più diffuso in tutto il mondo occidentale è quello di usare delle creme o stick da applicare sulla zona anale comodamente a casa propria.

Questo modus operandi è già stato variamente criticato, sebbene a sproposito e a torto, da parte di persone interessate ad effettuare i più costosi trattamenti.

In parte le critiche derivano anche da effettivi problemi di salute che le prime creme in commercio davano, a causa di sostanze pericolose in esse contenute e che oggi in Europa sono state bandite per legge,.

Le creme in commercio oggi sono dunque creme sicure. Ne parleremo più approfonditamente in seguito.

Le creme sbiancanti in questione sono ad uso topico, ovvero sono da applicare localmente (sulla zona anale in questo caso). Contengono sostanze che inibiscono gradatamente nel tempo la produzione di melanina nelle cellule della pelle con le quali vengono a contatto.

Possono essere applicate sia presso centri estetici sia applicate come soluzione fai-da-te nella privacy di casa propria, soluzione ovviamente meno costosa e altrettanto efficace.

Trattamento in un centro estetico USA.

Concentriamoci sull’applicazione delle creme a casa propria.

Pro
  • Massima riservatezza.
  • Uso di prodotti già comunemente commercializzati, conformi alle normative sulla salute vigenti e legalmente acquistabili.
  • Costo basso rispetto a tutte le altre soluzioni in commercio.
  • Impossibile lo schiarimento eccessivo.
Contro
  • Possono esserci blandi effetti collaterali se non vengono usate correttamente: basta seguire il foglio illustrativo e rispettare tempi e dosaggi.
  • Su internet esiste, come per tutto, un commercio illegale di creme non conformi alle normative e pericolose per la salute della persona o della sola zona interessata. In questo sito ti vengono consigliate creme che all’oggi sono sicure e che sono legalmente commerciate.
  • Vengono richieste alcune settimane in più rispetto a laser e criochirurgia per riscontrarne l’efficacia, fatto ad ogni modo compensato dal costo certamente più contenuto.

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Lo sbiancamento anale con i prodotti fai-da-te è sicuro?

Se acquisti prodotti legali in Unione Europea, come quelli consigliati in questo sito, la risposta è : lo schiarimento anale è sicuro per quanto riguarda la salute della zona anale e quella generale dell’organismo.


Creme sbiancanti: che sostanze evitare?

Fino a pochissimi anni fa non lo era: molti prodotti in commercio contenevano ancora idrochinone, sostanza utilizzata da tempo in nella fotografia e nell’industria chimica, rivelatasi essere cancerogena.

L’idrochinone, incredibilmente, è ancor oggi legale negli USA, mentre in UE è stato messo al bando.

L’idrochinone, inoltre, era noto per causare cicatrici e ispessimento della pelle, entrambi eventi desensibilizzanti: il contrario di ciò che la gente oggi cerca in un prodotto sbiancante.

Altra sostanza che oggi –fortunatamente- non è più possibile trovare nelle creme in commercio è il mercurio, un tempo usato proprio per la sua capacità di bloccare la melanogenesi, ovvero la produzione di melanina.

Oltre ad essere un elemento cancerogeno, il mercurio era noto per causare problemi a fegato, reni e sistema nervoso a seguito del suo ingresso nel circolo sanguigno.

Oggi è messo al bando per i prodotti cosmetici sia in UE che in USA, ma viene usato in prodotti di origine asiatica, alcuni dei quali purtroppo illegalmente venduti anche da noi.

Sostanza che non sono messe al bando ma su cui esiste ancora qualche dubbio sono l’acido cogico e l’acido azelaico, che sono molecole estratte da alcuni funghi, efficaci, ma con possibili effetti collaterali quali eccessiva sensibilizzazione, allergie e dermatiti. Sono sostanze considerate dunque tollerabili.

Le creme consigliate in questo sito sono libere da sostanze dannose. Per questioni di prevenzione, il loro uso è ad ogni modo sconsigliato durante la gravidanza e l’allattamento.

Ciò è valido per qualsiasi crema cosmetica o bagnoschiuma, i quali, una volta applicati sulla pelle, entrano sempre e comunque nel circolo sanguigno andando quindi a contatto col fragile organismo del bambino.


Possibili effetti collaterali

Una premessa. Le creme consigliate in questo sito hanno una formulazione a base di prodotti naturali e sono state sviluppate per essere sicure, tollerate e agire in maniera dolce: non presentano quindi effetti collaterali se usate correttamente.

Gli effetti collaterali che potresti avere in caso tu decidessi di usare altri prodotti per lo sbiancamento anale, non consigliati su questo sito, sono:

  • dermatiti
  • allergie da contatto
  • cicatrizzazioni
  • desensibilizzazione
  • ocronosi (patologia che scurisce la pelle anziché schiarirla)
  • fino ad arrivare al cancro con l’utilizzo continuativo di prodotti banditi dalla legge, ma trovabili su internet, a base di idrochinone.

Quanto costa lo sbiancamento anale?

Domanda da un milione di dollari! Ma la risposta…è un po’ meno, per fortuna 🙂

Il prezzo per uno sbiancamento presso terzi può costare tra i 500 e i 5000 euro, a seconda del tipo di trattamento e della professionalità della struttura. Per un trattamento presso reali professionisti, il prezzo è sulle migliaia di euro.

Le creme consigliate in questo sito invece costano qualche decina di euro: già 50 euro sono più che sufficienti per un trattamento di un mese, spesso sufficiente.

Sicuramente, con un massimo di 200 euro (ovvero qualche flacone), avrai già la sicurezza di poter vedere la tua zona anale nettamente schiarita e omogenea con la zona circostante.

L’efficacia raggiungibile con creme e stick è paragonabile a quella dei più costosi trattamenti presso terzi. Provare per credere!

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Prodotti sbiancanti: come cominciare ad usarli

Hai deciso di effettuare uno sbiancamento anale con metodi fai-da-te sicuri quali prodotti in crema o stick? 

Bene, qui ti aiutiamo a capire come fare.

  1. Innanzitutto, compra una crema sbiancante. Puoi ad esempio comprare questa, da noi considerata la migliore.
  2. Fai un test in una piccola zona di pelle. Prima di iniziare lo sbiancamento di una zona delicata come quella anale, è di solito consigliabile questo tipo di test. Crema schiarente spalmataApplica una piccola quantità di crema su una zona nascosta del tuo corpo (come il retro di un orecchio ad esempio) un paio di volte nel giro di una giornata. Una sola applicazione non causerà fortunatamente alcuno sbiancamento: questa prova serve solamente per capire come reagisce la tua pelle. Arrossamento doloroso, prurito, vesciche o rigonfiamenti sono eventualità estremamente rare, ma dal momento che stai agendo nella tua privacy, meglio prevenire qualsiasi circostanza. Un leggero rossore e un leggerissimo prurito sono del tutto normali: in questo caso, puoi procedere in tutta tranquillità ad effettuare il trattamento schiarente.

Prodotti sbiancanti: come applicarli

Ora dovrai semplicemente preparare la pelle attorno all’ano e applicare con delicatezza i prodotti.

  1. Prepara la pelle. Prima di iniziare un tipo di trattamento sbiancante, raditi o meglio ancora fatti una ceretta, attendendo poi almeno un giorno prima di effettuare il trattamento per far sì che eventuali microlesioni abbiano il tempo di ripararsi: la pelle dev’essere integra. Glutei lisci e luminosiProcedi con un lavaggio accurato. Una leggera esfoliazione della pelle attorno all’ano per rimuovere lo strato superficiale di cellule morte potrebbe rendere il trattamento sbiancante più efficace. Usa possibilmente prodotti delicati e che già conosci. Allo scopo, se in casa non hai particolari prodotti, puoi provare con un composto fai-da-te, innocuo, di bicarbonato di sodio e poca acqua, abbastanza denso: massaggia per un minuto, sciacqua e asciuga. L’esfoliazione non è comunque strettamente indispensabile.
  2. Applica la crema sbiancante. Questa deve essere applicata solo esternamente all’ano e spalmata fino all’assorbimento, che richiede un minuto o meno, come le creme per mani e viso. Fallo due volte al giorno, mattino e sera, per tanti giorni quanti necessari per raggiungere un risultato soddisfacente. Come anticipato, questo tempo è soggettivo e può andare da circa un mese (un flacone di crema) fino a 3-4 mesi. Dopodichè, puoi continuare a tempo indefinito, fino a quando sarai soddisfatto del colore della tua zona anale, che dovrà essere omogeneo con quello della pelle circostante. Sei tu che decidi quando interrompere il trattamento e questo annulla il rischio di sbiancamento eccessivo. Concorderai col dire che, per così poco tempo richiesto al giorno, questo tipo di trattamento non faccia assolutamente perdere tempo.

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Per quanto tempo vanno usate le creme?

Le creme vanno solitamente applicate due volte al giorno, mattino e sera. Le creme sono a rapido assorbimento, come nel caso delle comuni creme per mani o viso.

Il tempo richiesto è quindi estremamente ridotto. Leggere le istruzioni d’uso caso per caso.

La maggior parte degli utilizzatori sostiene di vedere già un blando schiarimento dopo un mese di utilizzo, equivalente all’uso di un flacone di crema.

La pelle attorno all’ano si rinnova periodicamente come tutta la pelle del corpo, facendo morire le vecchie cellule e facendone nascere di nuove.

Una volta trattata la zona, le nuove cellule saranno più povere di melanina, garantendo così uno schiarimento prolungato, sebbene non duraturo a vita: nessun trattamento, nemmeno il più costoso, può garantire la durata a vita dello schiarimento.

Si consiglia di effettuare una volta all’anno un nuovo trattamento a base di crema per ridare vigore all’effetto sbiancante. Potrai vedere tu se è necessario.


Schiarire con le creme altre parti corporee?

Sì, le creme per lo sbiancamento anale sono tra le più delicate creme per lo sbiancamento presenti in commercio e possono in linea di massima essere utilizzate per lo sbiancamento di altre zone corporee sensibili.

Leggere le istruzioni di ogni crema per conferma, in assenza di controindicazione vale quanto detto.

Per lo sbiancamento di superfici di pelle più ampie è ad ogni modo forse consigliabile l’utilizzo di creme più economiche, sebbene meno delicate, per una semplice questione di economicità.

Un altro consiglio generale, per una prevenzione totale, è comunque quello di limitare l’uso delle creme ideate appositamente per lo sbiancamento anale alla sola zona prevista.


Che ingredienti sono contenuti nelle creme?

Le creme schiarenti consigliate contengono ingredienti di origine naturale e componenti altamente tollerabili e ipoallergenici.

Queste creme non contengono invece sostanze considerate pericolose dalle leggi in uso nell’Unione Europea, tra le più restrittive al mondo.

Queste creme non contengono nemmeno profumi, alcol, parabeni o tinture artificiali. Contengono invece anche estratti naturali quali Vitamina C, acidi della frutta, estratti di camomilla, thè verde, uva ursina e liquirizia,

Senza entrare nello specifico della loro azione, queste sostanze possono bloccare i vari processi della melanogenesi, senza effetti collaterali.

Altre di queste sostanze hanno lo scopo di mantenere la pelle elastica e luminosa. Le sostanze possono essere presenti in diverse combinazioni a seconda della formulazione della crema.

Ancora una volta, è essenziale evitare prodotti contenenti idrochinone, dannosi ed illegali in Unione Europea (se non sotto ricetta medica e per particolari usi).


Acquistare creme online è sicuro?

Se segui i consigli di acquisto di questo sito, .

Facciamo una precisazione: sbiancamento-anale.net è un sito informativo che segnala prodotti efficaci e privi di effetti collaterali noti.

Il tuo eventuale acquisto avverrà su una nota piattaforma di acquisti online chiamata ShyToBuy oppure su Amazon, che sono piattaforme esterne a questo sito e rispondono alle più moderne normative sulla sicurezza dei pagamenti online, garantendo la totale protezione dei tuoi dati e della tua privacy.

Al sito sbiancamento-anale.net potrà semplicemente essere corrisposta una commissione nel caso tu decida di effettuare un acquisto.

Sia che questo sito acquisisca una commissione sul tuo acquisto oppure no, tu non pagherai un euro in più rispetto a quanto pagheresti in ogni caso.

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Esistono rimedi naturali per lo sbiancamento anale?

Certamente, esistono.

Sono ancora più economici delle creme, ma solitamente meno efficaci. Del resto, le creme stesse usano anche principi attivi di origine naturale.

Puoi provare questi rimedi fai-da-te per poi passare alle creme se non ne sarai completamente soddisfatto/a:

  • Succo di limone. Il rimedio naturale più utilizzato. Assicurarsi che la pelle sia perfettamente integra o il bruciore si farà sentire prepotentemente. Non applicare prima di esporre la pelle al sole: ciò potrebbe causare macchie.
  • Limone e yogurt. Applica sulla zona anale un unguento denso ottenuto dal mix di questi due ingredienti. Lo yogurt è usato per cercare di mantenere la pelle morbida dopo il trattamento. Lasciare agire per mezz’ora, una volta al giorno. Il tempo necessario può rendere questo trattamento scomodo. Le creme in commercio sono invece a rapido assorbimento e non lasciano macchie su biancheria e vestiti.
  • Patata. Sfregane una fettina per alcuni minuti sulla zona interessata oppure spalmaci della purea lasciandola agire per qualche minuto, poi risciacqua.
  • Cetriolo. Applica come la patata, vedi sopra.
  • Curcuma. Aggiungi questa spezia a qualunque rimedio sopra descritto per potenziarne l’effetto.
  • Acqua ossigenata, fortemente diluita in acqua. Rimedio fai-da-te in ogni caso sconsigliato per l’aggressività della sostanza, tra l’altro non molto naturale.

Esistono altre combinazioni (fantasiose) di limone con altri ingredienti sicuramente presenti in casa, quali olio e/o miele.

Diciamo che queste soluzioni, al contrario delle creme, sono veri e proprio fai-da-te, la cui efficacia non è affatto garantita.

Ti consigliamo di provarle se sei a corto di budget ma vuoi lo stesso cercare di avere un ano più chiaro.


Le creme possono essere usate da tutti?

Possono essere usate da qualsiasi persona adulta, uomo o donna, di qualsiasi etnia.


Si possono usare creme sbiancanti assieme ad altre creme?

Generalmente meglio di no, eccezion fatta per le creme solari nel caso ci si debba esporre al sole (usare almeno protezione 30).

Le creme per lo schiarimento anale presenti in commercio contengono già componenti idratanti ed elasticizzanti, quindi non serve usare altre creme per questi scopi.


Cosa si prova applicando una crema sbiancante?

Un leggero formicolio oppure addirittura nulla. Attenzione però che la zona anale dev’essere perfettamente pulita e integra: in caso contrario è meglio rinviare l’applicazione della crema.

In caso di dolore o irritazione, interrompere l’applicazione, sciacquare e se necessario consultare un dermatologo.

Ciò è ad ogni modo estremamente improbabile con le creme legalmente commerciate, che hanno un’azione dolce ed un’elevata tollerabilità.

 


Creme: è necessario un parere medico?

Sebbene per usare le creme consigliate in questo sito non sia affatto necessario, chiedere un parere medico rimane sempre e comunque una prassi consigliabile.

In particolare, se hai una certa storia di allergie della pelle e sei generalmente molto sensibile, ti consigliamo di chiedere per sicurezza.


E siamo giunti al termine di questa guida.

E tu, hai fatto un pensiero sullo sbiancamento anale? 😉

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